Tombolo: proprio una bella scoperta!

Oggi parleremo del Tombolo, un’arte dalle origini antichissime che viene praticata in tutto il mondo. I paesi più rinomati in Italia sono ad esempio in Veneto Burano , in Lombardia Cantù, in Abruzzo Pescocostanzo ( dove addirittura esiste una testimonianza storica sulla predilezione per i merletti da parte di Caterina dei medici), nelle Marche Offida.

 

Tombolo: i preziosi merletti di Offida

 

Il merletto di Offida si differenzia dagli altri per il suo pizzo antico che, con il passare degli anni oltre ad essere usato per impreziosire i corredi viene anche utilizzato per creare dei piccoli ma preziosi gioielli come ad esempio nella realizzazione di orecchini, ciondoli bracciali, etc.

 

Facendo una passeggiata tra le vie del paese troviamo ancora le signore che lavorano il Tombolo davanti l’uscio della porta e si può ascoltare il ticchettio dei fuselli che vengono lavorati. La lavorazione si differenzia di paese in paese con dei punti particolari ma sempre con l’ utilizzo dei seguenti materiali.

 

Tombolo: cosa ci serve?

 

1. Il cuscino: viene tramandato di generazione in generazione, ma lo si può fare anche a casa con della stoffa e della segatura ecologica.

 

2. Il trespolo: simile ad uno sgabellino di legno con tre piedi son la parte superiore concava dove si appoggia il cuscino.

 

3. Il filo : in base al tipo di lavorazione viene usato il filo più o meno spesso e di colori differenti, i più usati sono il bianco e l’ecrù.

 

4. i Fuselli: Sono dei bastoncini di legno affusolati dove con una tecnica particolare viene avvolto il filo, vengono sempre usati in coppia e il numero dei fuselli varia in base al disegno.

 

5. I disegni: Vengono applicati a dei cartoncini particolari molto più resistente dei bristol perché, ogni tessitura che si farà con i fuselli verrà fermata con gli spilli, in questo modo si potrà riutilizzare il disegno più volte.

 

6. Gli spilli: ne servono veramente tanti!!!

Alessia, marchigiana, bis mamma, creativa con un recente passato da orafa: fai da te, punto croce, uncinetto e tombolo per me non hanno segreti!

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Handmade

Streghette in porcellana fredda

 

Aspettando l’ Epifania con i nostri bambini possiamo creare delle simpatiche Befane realizzate con la porcellana fredda o pasta di mais.

La porcellana fredda si chiama cosi perché non occorre cuocerla una volta modellata come invece succede  il fino, altra pasta modellabile sintetica che si trova in commercio.

Andiamo a scoprire come farla in casa!

 

Ingredienti Porcellana fredda

-          150 g di maizena

-          125 g di colla vinilica

-          1 cucchiaio di succo di limone

-          1 cucchiaio di olio per la pelle dei bambini

-          Colori  acrilici o tempere

-          1 ciotola

-          1 cucchiaio

-          Brillantini (a piacere)

-          1 pennello

-          Pellicola trasparente

-          Carta da forno

 

Come realizzare la porcellana fredda

 

Prendiamo  una ciotola e mettiamo nel suo interno la colla vinilica, il succo di limone, che funge da agente sbiancante, l’ olio per la pelle dei bambini che dona elasticità alla pasta e, gradualmente la maizena.

 

Mescoliamo  il tutto facendo molta attenzione e se il composto risulta troppo appiccicoso,  aggiungere altra maizena; questo dipende dalla colla vinilica che si utilizza  perché, in commercio si trovano colle viniliche più o meno dense.

 

Cospargere il piano da lavoro con un po’ di maizena e iniziamo a lavorare la pasta con le mani  finchè  non otterremo un panetto ben compatto e non appiccicoso.

Ora che abbiamo il panetto, lo separiamo in tante parti quanti sono i colori che desideriamo fare, prendiamo una parte ( mentre le altre nel frattempo le avvolgiamo con la pellicola trasparente perché altrimenti  a  contatto con l’ aria si seccherà) aggiungiamo un po’  di colorante e iniziamo a impastare il panetto fino a quando il colore non risulti ben omogeneo.

Una volta colorati tutti i panetti possiamo creare con la fantasia dei nostri bambini le  streghette!

 

Realizzate le streghette  le adagiamo in un luogo asciutto per farle seccare.

 

 

La pasta non utilizzata si conserva  avvolta nella pellicola trasparente in frigo.

Handmade

13 calze befana strepitose e da copiare

L'Epifania tutte le feste si porta via: ma siete già pronte con calze per grandi e piccoli? Ecco allora 20 idee strepitose che abbiamo preso da Pinterest per realizzare tante calze colorate. E speriamo di non dover mettere solo carbone dolce!!!

 

1. Per le piccole innamorate della danza, ecco la perfetta calza ballerina...deliziosa!

 

 

2. Semplice e lineare, una calza adatta anche per i grandi!

 

 

3.Sembrano rubate a qualche giullare medievale queste bellissime calze!

 

 

4. Semplice in juta e pizzo. Ma che bella!

 

 

5. Una calza da bimba, ma non solo, tutta dolcezze!

 

 

6. Elegantissima, bella ed elaborata. Un vero gioiello.

 

 

 7. Se amate il cucito, ecco la calza che fa per voi!

 

 

8. Meravigliosa. Vogliamo aggiungere altro?

 

 

9. E' dolcissima questa calza da bimbo...non trovate?

 

 

10. Un grande classico con tanto di vischio: a chi andrà il primo bacio della giornata?

 

 

12. Una calza decisamente shabby: vi piace?

 

 

13. La calza perfetta per chi non rinuncia mai ad un tacco 12...nemmeno all'Epifania!

 

Handmade Filo creativo

La calza dei piccoli elfi

Oggi vi spiegherò come realizzare la calza dei piccoli Elfi per mettere i dolciumi nel giorno dell’ Epifania.

 

Calza dei piccoli Elfi: occorrente

 

-          Tela Aida

-          Pail rosso

-          1 metro di cordoncino con piume

-          1 schema per punto croce

-          1 ago da punto croce

-          Fili per punto croce (i colori sono descritti nello schema)

-          Filo per cucire rosso

-          Macchinetta da cucire

-          Forbici

-          Carta da modello

-          Matita

-          spilli

 

Calza dei piccoli Elfi: procedimento

 

Come primo procedimento prendiamo la carta da modello e  con la matita disegnamo la calza, il disegno dovrà essere almeno 2 centimetri più grande per ogni lato, perché dobbiamo lasciare lo spazio per cucirla con la macchinetta.

Una volta disegnato lo ritagliamo e  lo adagiamo  sopra il pail, con l’ aiuto degli spilli lo teniamo ben fermo e possiamo ritagliarlo con la stessa forma del cartamodello; lo stesso procedimento lo ripetiamo per tagliare la tela Aida; ritagliamo anche, con il pail, un rettangolo di circa 20 cm per 6 cm (ci servirà una volta piegato a metà e cucito per appenderlo ) .

Una volta ottenute le due parti, prendiamo la tela Aida e facendo molta attenzione a contare i quadretti, dobbiamo centrare il nostro ricamo a punto croce. Si può anche personalizzare ricamando in fondo l’ iniziale del vostro bambino/a.

Una volta terminato il nostro ricamo sovrapponiamo il pail con la tela Aida mettendo il dritto del lavoro e del tessuto nella parte interna della calza e cuciamo lasciando aperta la parte superiore.

Una volta pronta la giriamo dal dritto e con ago e filo cuciamo nel bordo superiore il cordoncino con le piume e un laccetto, in modo tale da poterla appendere.

Così  la vostra calza degli Elfi sarà pronta per essere riempita di  caramelle e carbone dolce!!!

Handmade Filo creativo

Riciclo creativo: cappellini segnaposto Natale

 

Oggi con i nostri bambini, facendo un po’ di riciclo, realizzeremo dei piccoli cappellini perfetti per decorare l’Albero o come segna posto nel giorno di Natale. Il rotolino della pellicola trasparente generalmente una volta finito lo buttiamo ed oggi vi insegnerò un trucchetto per riutilizzarlo.

 

Cappellini segnaposto Natale: occorrente

 

-          Lana acrilica del colore desiderato

-          Forbici

-          Pennarello

-          Metro

-          Rotolino interno della pellicola trasparente

-          Coltello

 

Cappellini segnaposto: realizzazione

 

Iniziamo prendendo il rotolino e con il metro  e il pennarello facciamo dei segnetti distanti 1 cm l’ uno dall’ altro.

Una volta finito di fare i segnetti, con il coltello, facendo molta attenzione, tagliamo i rotolini .

Ora prendiamo il filo di lana e tagliamo tanti pezzettini della lunghezza di circa 15 cm,

 

mettiamo doppio il filo e lo infiliamo dalla parte interna del rotolino  facendo una piccola cappia, tirando molto bene il filo fino in fondo e continuiamo fino a quando sarà ricoperto tutto il rotolino.

Una volta terminato il giro, capovolgiamo  il rotolino e facciamo passare tutti i fili nel suo interno , poi prendiamo un ultimo filo dello stesso colore e, leghiamo alla distanza di circa 2 cm, tutti i fili, in modo tale da formare un piccolo pon-pon.

Con l’ aiuto delle forbici tagliate i fili in eccesso in modo tale da rendere il pon-pon perfetto come un vero cappellino.

Cosi’ il cappellino sarà pronto per essere messo sopra il piatto nel giorno di Natale.

Se invece li volete utilizzare per addobbare il vostro albero di Natale rendendolo unico, basta semplicemente prendere un filo della lunghezza di 15 cm e annodarlo nel pon-pon  tagliando sempre il filo in eccesso in modo da avere una cappia senza poi utilizzare i soliti gancetti per gli alberi.

Buon lavoro !!!