La colazione di Natale

 

Io adoro svegliarmi la mattina e apparecchiare la tavola per la colazione. Il primo momento della giornata, quello che dà il via a tutta una serie di attività che, per lo più poi non lasciano tanto spazio al relax e alla calma.

La mattina di Natale assume un sapore tutto particolare, fatto di cioccolato caldo, brioche, muffin e biscotti decorati appena sfornati e scones, pancakes e altre varietà di dolci più tradizionali che fanno festa già al risveglio.

Una delle cose che mia figlia adora a colazione nei giorni di festa sono i pancakes.

 

Pancakes: in un barattolo il preparato sempre pronto

 

 

In un barattolo in cucina tengo sempre pronto un preparato con gli ingredienti di base: farina, polvere lievitante per dolci, bicarbonato di sodio, un pizzico di sale e zucchero.

In questo modo la sera, prima di andare a letto è semplice aggiungere gli ingredienti liquidi (uova e latte) mescolare e lasciare in frigorifero. La mattina basta scaldare la padellina e preparare queste piccole delizie da gustare con sciroppo d’acero e spolverare con zucchero a velo.

Una bella tavola di Natale che rallegra il cuore intorno alla quale riunirsi tutti insieme contribuisce a rendere i giorni di festa più caldi!

 

Ricetta Pancakes di Natale

600 g di farina

1 bustina di lievito per dolci

2 cucchiaini di bicarbonato di sodio

1 cucchiaino di sale

40 g di zucchero semolato

o 2 cucchiai colmi di zucchero a velo

 

Preparazione Pancakes di Natale

 

Mescolare tutti gli ingredienti e conservarli in un barattolo di vetro ben sigillato.

All’occorrenza prelevare 150 g di composto e aggiungere 1 uovo, 250 ml di latte, 1 cucchiaio di olio di semi di girasole (o se preferite un noce di butto fuso).

Mescolate il tutto e lasciate riposare in frigorifero per tutta la notte.

Il mattino, riscaldate una piastra per le crepes o una padella grande leggermente unta e fare i pancakes con due cucchiai di impasto alla volta. Se la padella è abbastanza grande potete cuocerne 2/3 insieme (di solito hanno un diametro di circa 8cm) e con questa quantità ne escono una dozzina.

Spolverare con lo zucchero a velo e condire con lo sciroppo d’acero. Possono essere serviti anche con frutta fresca, frutti di bosco, marmellata.

 
Lucia, event planner di professione: adoro il bello, l'eleganza, il buon gusto e organizzo in maniera impeccabile i vostri piccoli e grandi eventi.

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Festa!

Brindiamo al 2017!

Mancano poche ore e inizieranno i festeggiamenti per salutare l'arrivo del nuovo anno.

Rispetto al Natale, la notte di San Silvestro consente dei festeggiamenti più informali.
Chi ama festeggiare in casa può scegliere tra una cena seduti o un buffet in piedi che permette un' organizzazione più leggera  e soprattutto regala il piacere di poter trascorrere la notte dell'ultimo dell'anno senza stress.
 
Ovviamente è una serata in cui le bollicine e i cocktails non potranno mancare, senza eccessi ma sufficienti per rallegrare la serata.
E' importante prevedere una buona selezione di bevande che vi permetta di accogliere gli ospiti e accompagnare la serata che dovrà prevedere oltre a prosecco e champagne qualche cocktail alcolico e non da sorseggiare sia all'arrivo sia per brindare.
Io di solito preparo tre cocktails che condivido volentieri con voi...
sono tre differenti sapori, uno più alcolico - un punch dei Caraibi che mi ricorda la mia isola preferita - uno più leggero a base di vino bianco frizzante e uno analcolico.

Brindisi 2017: Il Planteur 

 
Il Planteur è un punch dei Caraibi buonissimo! La ricetta originale prevede il succo di goyave un frutto non facilmente reperibile e così lo sostituisco con il succo ai frutti tropicali
Ingredienti (per 12/15 persone) :- 1 litro di  rhum bianco di buona qualità
- 1 litro di succo d'arancia
- 1 litro di succo d'ananas
- 1 litro di succo ai frutti tropicali misti
- 3 lime
- 3 stecche di cannella
- sciroppo di zucchero di canna
La mattina in una boule da punch mettere il rhum, la scorza dei lime e il loro succo e le stecche di cannella e far macerare per qualche ora. Poi aggiungere i succhi e mescolare e far riposare ancora. Qualche ora prima di servire aggiungere lo sciroppo di zucchero di canna (ca. 25/30ml e comunque assaggiate e regolatevi secondo il vostro gusto)
Tenere al fresco fino al momento di servire...  
 

Brindisi 2017: New Year Punch

 
Ingredienti (per 1,5 litri)
- 500 ml di succo di melograna o a base di frutti rossi
- 500 ml di vino bianco frizzante
- 500 ml di sidro o, se non lo trovate va bene anche del succo di mela
- 150g di frutti di bosco rossi
- 3 stelle d'anice
- il succo spremuto di un lime
- cubetti di ghiaccio
- 5/6 fragole a piacere
 
mettere i frutti lavati e le fragole tagliate in quattro sul fondo di una caraffa insieme all'anice stellato poi aggiungere gli ingredienti liquidi (escluso il vino in modo da non far evaporare il frizzante). Prima di servire unire il vino freddo e i cubetti di ghiaccio e servire.
 

Brindisi 2017: aperitivo analcolico all'arancia

 
L'Aperitivo analcolico all'arancia si sposa bene con le tartine e bocconcini salati e sostituisce l'abusato crodino.
 
Preparare 500ml di spremuta di arancia e unitevi dello zenzero grattugiato a vostro gusto. se necessario potete dolcificare con lo sciroppo di zucchero di canna o con dello zucchero a velo. Mettete in frigorifero e al momento di servire aggiungete dell'acqua tonica. Aggiustate il sapore a vostro piacimento e decorate con una fettina di limone.
 
 
Auguri!!!
Festa!

Come realizzare un buffet freddo

Il buffet freddo è spesso il protagonista culinario delle nostre feste casalinghe: ma come realizzarlo alla perfezione?

 

Da un lato posiamo dire che preparare delle pietanze con le proprie mani è senza dubbio un gesto gentile e amorevole. Dall'altro allestire un buffet richiede tutta una serie di capacità culinarie e organizzative: ma 

ricordate che è preferibile mangiare degli avanzi il giorno dopo che rischiare di restare senza vivande a metà serata!

 

Buffet freddo: attenzione al Fattore Bambini

 

Da non sottovalutare è il fattore bambini, se ci sono infatti fra gli invitati ricordate che il menù dovrà essere differenziato.

Osate quindi con pietanze piccantine per gli adulti e soddisfate i bambini con cibi più adatti ai loro gusti.

Alla stessa stregua dovrete anche valutare le bibite, alcoliche e non alcoliche dovranno essere sempre entrambe presenti senza mai dimenticare l'acqua, ecco per quest'ultima mi sento di dover fare un appunto, non tutti amano le bollicine quindi o offrite entrambe le soluzioni o sarebbe preferibile optare per l'acqua liscia, altrimenti rischiate di lasciare a bocca asciutta i vostri ospiti.

 

Buffet freddo: evviva la pasta sfoglia e la pasta brisè!

 

Le vivande da preparare sono molto soggettive, ma il consiglio che vi dò è di non far mai mancare le patatine, le arachidi salate e le olive, che sono sempre gradite e vi aiuteranno a sciogliere il ghiaccio partendo magari da un piccolo aperitivo.

Vostre grandi alleate saranno la pasta brisè e la pasta sfoglia, entrambe reperibili nei banchi frigo dei supermercati anche a buon prezzo e vi permeteranno di preparare torte salate e rustici che tanto piacciono a grandi e piccini.

Il pancarrè, questo buon prodotto da forno sarà la base dei vostri tramezzini e delle vostre tartine dolci e salate.

Formaggi a pasta dura e affettati non dovranno mai mancare.

Focacce e pizzette completeranno il tutto facendo felici i vostri ospiti.

C'è poi chi si azzarda a servire pasta fredda ed insalata di riso, ma nel periodo invernale non mi sembra il caso.

Per i dolci ovviamente campo libero su mignon, crostate e dolci al cucchiaio in monoporzione come tiramisù e creme al cucchiaio.

Gli ingredienti base da utilizzare per preparare le pietanze sono sicuramente formaggi, affettati, verdure grigliate, patè, salsine e sott'oli.

 

Buffet freddo: come impiattare?

Per impiattare le vostre preparazioni dovrete un po' lavorare di fantasia, arrotalate quindi gli affettati, utilizzatte pure stuzzicadenti decorativi, e ricordate di posizionare al meglio il cibo.

E' preferibile infatti disporre le pietanze in modo da evitare che il commensale tocchi tutte le porzioni disposte nel piatto per prendere la propria, sarà utile porre sul tavolo anche qualche posata o qualche pinza che possa essere d'aiuto ai nostri ospiti

 

 

Per allestire il vostro buffet non dimenticatevi inoltre di porre sul tavolo bicchieri, posate usa e getta e tovaglioli.

Ultimo dettaglio rilevante è la scelta del tovagliato, evitate se possibile le tovaglie in carta perchè prive di stile e prediligete una bella ed elegante tovaglia, farà davvero la differenza e renderà agli occhi dei vostri ospiti tutto molto più curato.

 

Allora, siete pronti ad allestire un buffet in occasione delle feste natalizie? Mi raccomando non dimenticate il pandoro, il panettone e i dolci tipici della vostra zona!

 

Festa!

Christmas Countdown!

 

A casa di mia nonna si iniziava a parlare di Natale il giorno dei Santi quando tutti ci ritrovavamo a casa sua. Pur non cambiando di una virgola l’impostazione della cena della Vigilia e del giorno di Natale, puntuale come il mezzogiorno arrivava la fatidica domanda “Cosa facciamo per Natale?”. Non potevamo fare a meno di sorridere perché sapevamo tutti benissimo che ci saremmo ritrovati il 24 sera nel salone “di sotto” con il camino acceso, l’albero con le lucine a lampioncino e gli addobbi “antichi” e il solito menù composto dai piatti della nostra tradizione familiare e non dimenticherò mai il calore e il piacere di questa tradizione che cerco ancora oggi di mantenere vivo a casa mia.

 

Natale e una delle feste più attese e temute dell’anno, un’occasione unica e ripetibile che però ogni volta porta qualcosa di nuovo nel suo essere tradizionale. Una sfumatura di colore, una nuova ricetta da inserire nel più classico dei menù, una mise en place da rinnovare.

Le vetrine si sono già accese con i colori dell’inverno e all’interno uno scintillio di luci e colori ci prendono per mano e ci invitano a pensare al Natale.

 

Nelle prossime settimane apriremo delle finestre sui vari aspetti, con qualche proposta e magari sconfinando anche sul “fai da te” per quanto riguarda la decorazione della casa e della tavola da poter condividere anche con i piccoli di casa che amano mettere le mani in pasta e che, in fondo, sono i primi protagonisti dei questa bella festa.

 

 

Festa!

Il bello dello stile!

 

Bon ton, classe … ovvero le buone maniere delle nostre nonne che sapevano scegliere l’abito giusto, il cappellino a modo e sapevano se era appropriato indossare i guanti. Mi immagino già qualche sorrisetto da parte delle/dei più giovani che diranno che è fuori moda, che i tempi sono cambiati, che certe cose oramai sono out.

 

Le buone maniere stanno non soltanto nel sapersi comportare ma che nel saper scegliere di fare una cosa in un certo modo piuttosto che in un altro. Perché nonostante tutto sono proprio i dettagli di stile che fanno la differenza. Nel mio campo poi, una scelta piuttosto che un’altra può trasformare un evento da grandioso a ridicolo in un soffio.

 

Non importa il tipo di cerimonia o evento a cui dovrete partecipare: ogni evento declina un insieme di dettagli appropriati ai quali bisogna fare attenzione e che vanno coniugati con tanti altri particolari per ottenere un connubio perfetto.

 

Qualche esempio?… non indossate tacco 12 e un abito di paillettes se dopo la cerimonia è previsto il pranzo in un agriturismo immerso nel verde; evitate il nero per qualsiasi cerimonia che si svolga alla luce del sole; se sei uno sposo ricorda che il tight è un morning dress e non è adatto per cerimonie pomeridiane, così come lo smoking è un abito da sera e non da cerimonia.

 

Nei prossimi post affronteremo un po’ di questi aspetti da diversi punti di vista e ricordate… la moda propone ma il buon gusto dispone…. sempre!