Brindiamo al 2017!

Mancano poche ore e inizieranno i festeggiamenti per salutare l'arrivo del nuovo anno.

Rispetto al Natale, la notte di San Silvestro consente dei festeggiamenti più informali.
Chi ama festeggiare in casa può scegliere tra una cena seduti o un buffet in piedi che permette un' organizzazione più leggera  e soprattutto regala il piacere di poter trascorrere la notte dell'ultimo dell'anno senza stress.
 
Ovviamente è una serata in cui le bollicine e i cocktails non potranno mancare, senza eccessi ma sufficienti per rallegrare la serata.
E' importante prevedere una buona selezione di bevande che vi permetta di accogliere gli ospiti e accompagnare la serata che dovrà prevedere oltre a prosecco e champagne qualche cocktail alcolico e non da sorseggiare sia all'arrivo sia per brindare.
Io di solito preparo tre cocktails che condivido volentieri con voi...
sono tre differenti sapori, uno più alcolico - un punch dei Caraibi che mi ricorda la mia isola preferita - uno più leggero a base di vino bianco frizzante e uno analcolico.

Brindisi 2017: Il Planteur 

 
Il Planteur è un punch dei Caraibi buonissimo! La ricetta originale prevede il succo di goyave un frutto non facilmente reperibile e così lo sostituisco con il succo ai frutti tropicali
Ingredienti (per 12/15 persone) :- 1 litro di  rhum bianco di buona qualità
- 1 litro di succo d'arancia
- 1 litro di succo d'ananas
- 1 litro di succo ai frutti tropicali misti
- 3 lime
- 3 stecche di cannella
- sciroppo di zucchero di canna
La mattina in una boule da punch mettere il rhum, la scorza dei lime e il loro succo e le stecche di cannella e far macerare per qualche ora. Poi aggiungere i succhi e mescolare e far riposare ancora. Qualche ora prima di servire aggiungere lo sciroppo di zucchero di canna (ca. 25/30ml e comunque assaggiate e regolatevi secondo il vostro gusto)
Tenere al fresco fino al momento di servire...  
 

Brindisi 2017: New Year Punch

 
Ingredienti (per 1,5 litri)
- 500 ml di succo di melograna o a base di frutti rossi
- 500 ml di vino bianco frizzante
- 500 ml di sidro o, se non lo trovate va bene anche del succo di mela
- 150g di frutti di bosco rossi
- 3 stelle d'anice
- il succo spremuto di un lime
- cubetti di ghiaccio
- 5/6 fragole a piacere
 
mettere i frutti lavati e le fragole tagliate in quattro sul fondo di una caraffa insieme all'anice stellato poi aggiungere gli ingredienti liquidi (escluso il vino in modo da non far evaporare il frizzante). Prima di servire unire il vino freddo e i cubetti di ghiaccio e servire.
 

Brindisi 2017: aperitivo analcolico all'arancia

 
L'Aperitivo analcolico all'arancia si sposa bene con le tartine e bocconcini salati e sostituisce l'abusato crodino.
 
Preparare 500ml di spremuta di arancia e unitevi dello zenzero grattugiato a vostro gusto. se necessario potete dolcificare con lo sciroppo di zucchero di canna o con dello zucchero a velo. Mettete in frigorifero e al momento di servire aggiungete dell'acqua tonica. Aggiustate il sapore a vostro piacimento e decorate con una fettina di limone.
 
 
Auguri!!!
Lucia, event planner di professione: adoro il bello, l'eleganza, il buon gusto e organizzo in maniera impeccabile i vostri piccoli e grandi eventi.

Ti potrebbe interessare

Festa!

Coroncine di Carnevale

 

Sta arrivando la magia del carnevale e i bimbi fremono al pensiero di poter tirare coriandoli, stelle filanti e mascherarsi  da principi, principesse, supereroi  etc. Per rendere ancora più preziose  le maschere  non possono mancare gli accessori ed oggi, realizzeremo la coroncina di Frozen!!!

 

Materiale per le coroncine di Carnevale

 

-          Fogli di eva foam  glitter  (è un materiale utilizzato per realizzare prodotti particolarmente elastici e lo possiamo trovare in cartoleria)

-          1 foglio bianco di carta comune

-          1 pennarello

-          1 matita

-          Forbici

-          Metro

-          Righello

-          Colla a caldo

-          Perforatrice

-          Varie pietre

-          Elastico (circa 20 cm)

 

Realizzazione Coroncine di Carnevale

 

Prendiamo il foglio bianco e con l’ aiuto del righello dividiamo il foglio a metà, lo pieghiamo e iniziamo a disegnare la forma della coroncina che più ci piace.

 

Ripassiamo i contorni e , sempre con il foglio piegato a metà, ritagliamo la sagoma con le forbici e, in questo modo avremo entrambe le parti perfettamente uguali.

 

Adagiamo il disegno sopra il foglio di eva foam dalla parte in cui non ci sono i brillantini, ripassiamo i contorni e  una volta pronto lo ritagliamo così avremo pronta la base della nostra coroncina.

 

Con la perforatrice ritagliamo dei fiocchi di neve di un’ altro colore e con la colla a caldo li posizioniamo sopra alla base e,  incolliamo anche le varie pietre.

 

Per rendere la coroncina traforata, con la perforatrice possiamo fare dei fiocchi vuoti e mettiamo da parte i  fiocchi pieni che avanzeranno.

 

Prendiamo l’elastico e con la cucitrice lo attacchiamo nella parte posteriore interna della coroncina, per rendere più resistente l’ attacco e per non far vedere i punti , possiamo utilizzare i fiocchi bianchi avanzati ed incollarli sopra.

Con il metro prendiamo la circonferenza della testa e portiamo a misura la nostra coroncina tagliando un centimetro in meno l’ elastico e andiamo a fissarlo come fatto precedentemente dall’ altra parte.

Ed eccoci pronti per indossare le nostre coroncine!

 

 

Festa!

C’era una volta San Valentino

 

Care mamme, vi ricordate quando si cominciava a pianificare un romantico San Valentino, si prenotava il ristorante preferito dell’altra metà o ci si arrovellava per far sì che diventasse la serata più frizzante dell’anno?

E voi, cari papà (e si, stavolta tocca pure a voi) … quando in vena di romanticismo almeno per un giorno, per fare bella figura con le vostre compagne preparavate con cura la festa degli innamorati correndo a comprare fiori e cioccolatini?

E anche voi che avete sempre guardato con diffidenza e superiorità il 14 febbraio sotto sotto vi sareste voluti lasciare andare…

La realtà delle nostre giornate con i figli è tremendamente cambiata e potremmo trovarci a dover andare a cena con pargoli al seguito, a cercare con il lumicino una baby sitter (è San Valentino anche per loro) o a metterci ai fornelli per una cena pseudoromantica a casa tra cartoni animati e la bella tavola messa sotto sopra dopo un attimo…

La mia proposta alternativa?

 

Il 14 mattina svegliatevi una mezz’ora prima e regalatevi la più dolce delle colazioni.

Potete organizzarla in due modi: sul divano con un bel vassoio con qualche dolcetto goloso, una spremuta fresca, dello yogurt servito con muesli e frutta fresca approfittando dell’ultimo sonno dei figli e prima di iniziare la normale maratona quotidiana, o sempre lo stesso vassoio ma portato in camera per un risveglio ancora più romantico.

L’importante è il pensiero, l’importante è riuscire a regalarsi un piccolo spazio che, nella maggior parte dei casi, è diventato un miraggio tra scuola, lavoro, compiti.

E, partendo dal 14 febbraio chissà che non diventi un momento da regalarsi più spesso!

 

 

Festa! Compleanno

Compleanno in inverno? Andiamo al Museo!

 

Nella bella stagione risulta più semplice organizzare le feste di compleanno dei nostri figli. Il caldo, il sole e le lunghe giornate offrono diversi spunti e location all’aperto dove i bambini possono passare del tempo in libertà e in allegria.

La stagione invernale invece offre meno possibilità e gli spazi chiusi rendono complicato contenere l’esuberanza di gruppi di bimbi vogliosi di divertimento.

E allora si cercano le alternative alla casa spesso non è sufficientemente grande da accogliere tutti i compagni e ci costringerebbe a tagliare sul numero degli invitati.

Cinema, saloni dell’oratorio, ludoteche, spazi vari prestati per l’occasione.

 

Ma avete mai pensato di organizzare un compleanno al Museo? Per bambini di età compresa tra i 5 e 10/11 anni potrebbe essere un’alternativa interessante e divertente. Chiedete nella vostra città e troverete certamente più di un museo che offre questo servizio.

 

 

A Macerata ad esempio il Museo della Carrozza ospitato presso i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi offre la possibilità di farlo con gruppi di minino 15 bambini (fino ad un massimo di 30). Gli animatori organizzano una caccia al tesoro, un laboratorio di attività e si può portare la merenda/torta da servire in una sala dedicata all’evento.

Vi assicuro, per esperienza vissuta, che i bambini si divertono un mondo!

 

Festa!

La colazione di Natale

 

Io adoro svegliarmi la mattina e apparecchiare la tavola per la colazione. Il primo momento della giornata, quello che dà il via a tutta una serie di attività che, per lo più poi non lasciano tanto spazio al relax e alla calma.

La mattina di Natale assume un sapore tutto particolare, fatto di cioccolato caldo, brioche, muffin e biscotti decorati appena sfornati e scones, pancakes e altre varietà di dolci più tradizionali che fanno festa già al risveglio.

Una delle cose che mia figlia adora a colazione nei giorni di festa sono i pancakes.

 

Pancakes: in un barattolo il preparato sempre pronto

 

 

In un barattolo in cucina tengo sempre pronto un preparato con gli ingredienti di base: farina, polvere lievitante per dolci, bicarbonato di sodio, un pizzico di sale e zucchero.

In questo modo la sera, prima di andare a letto è semplice aggiungere gli ingredienti liquidi (uova e latte) mescolare e lasciare in frigorifero. La mattina basta scaldare la padellina e preparare queste piccole delizie da gustare con sciroppo d’acero e spolverare con zucchero a velo.

Una bella tavola di Natale che rallegra il cuore intorno alla quale riunirsi tutti insieme contribuisce a rendere i giorni di festa più caldi!

 

Ricetta Pancakes di Natale

600 g di farina

1 bustina di lievito per dolci

2 cucchiaini di bicarbonato di sodio

1 cucchiaino di sale

40 g di zucchero semolato

o 2 cucchiai colmi di zucchero a velo

 

Preparazione Pancakes di Natale

 

Mescolare tutti gli ingredienti e conservarli in un barattolo di vetro ben sigillato.

All’occorrenza prelevare 150 g di composto e aggiungere 1 uovo, 250 ml di latte, 1 cucchiaio di olio di semi di girasole (o se preferite un noce di butto fuso).

Mescolate il tutto e lasciate riposare in frigorifero per tutta la notte.

Il mattino, riscaldate una piastra per le crepes o una padella grande leggermente unta e fare i pancakes con due cucchiai di impasto alla volta. Se la padella è abbastanza grande potete cuocerne 2/3 insieme (di solito hanno un diametro di circa 8cm) e con questa quantità ne escono una dozzina.

Spolverare con lo zucchero a velo e condire con lo sciroppo d’acero. Possono essere serviti anche con frutta fresca, frutti di bosco, marmellata.